Sorella Margaret D. Nadauld
Presidentessa generale della Giovani Donne
Il Padre celeste ha un piano per tutti i Suoi figli e . . . le famiglie sono l'elemento portante di questo piano
In tutto il mondo, dall'Asia all'Africa, dalla Nuova Zelanda alla Norvegia, le meravigliose giovani donne della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, volgono il cuore alla loro famiglia. Durante tutto questo anno vi sarà una celebrazione mondiale della famiglia. Sappiamo che la famiglia è un elemento indispensabile del piano del Padre celeste per i Suoi figli. Questo concetto è spiegato nel documento
La famiglia: un proclama al mondo.
Ricordo bene quando fu emanato questo proclama. Mi colpì molto. Il 23 settembre 1995 le donne della Chiesa si erano radunate per tenere una grande riunione generale della Società di Soccorso. Il nostro profeta, presidente Hinckley, si alzò per parlarci. Durante il suo discorso lesse per la prima volta un documento chiamato «La famiglia: un proclama al mondo». In questo proclama la Prima Presidenza e il Quorum dei Dodici Apostoli spiegano nuovamente che il Padre celeste ha un piano per tutti i Suoi figli e che le famiglie sono l'elemento portante di questo piano! È quindi indispensabile che rafforziamo la famiglia, che è tanto importante al cospetto di Dio.
Voi giovani avete un ruolo importante da svolgere in almeno tre famiglie. La prima è la famiglia di cui fate parte ora, la seconda è la vostra futura famiglia, la terza è la famiglia celeste di cui tutti facciamo parte. Esaminiamo il nostro lavoro in ognuna di queste tre famiglie.
Esaminiamo prima la famiglia in cui state crescendo. Quando penso alla famiglia in cui sono cresciuta, ricordo che io e mia sorella più piccola avevamo in comune la stanza, il piano e il compito di rigovernare. Ricordo le risate che facevo con mio fratello all'ora di pranzo. A volte ridevamo tanto che gli altri ci chiedevano di uscire dalla cucina fino a quando ci fossimo calmati.
In famiglia si imparano cose importanti. Siete d'accordo? Cose come pregare, condividere, ridere, amare, lavorare e andare d'accordo. Quanto sono grata per le lezioni importanti che imparai in famiglia. Molte di voi giovani hanno scritto per raccontarci le esperienze che fanno in famiglia e alcune delle cose che imparano volgendo il loro cuore ai loro familiari. Katie Quinn, di quindici anni, scrive:
«Mia madre aspettava un bambino . . . Doveva rimanere quasi sempre a letto, perciò, dato che sono la figlia maggiore, dalla sera alla mattina fui costretta ad assumermi tante responsabilità. Avevo appena cominciato a frequentare le medie e avevo tanti compiti da fare.
Sapevo di aver bisogno di aiuto e pregavo per sapere cosa fare. Seppi che le mie preghiere erano state esaudite quando la nonna, che si trovava in visita da noi per alcune settimane, mi raccontò la storia di uno dei miei antenati il quale, a undici anni, aveva guidato un carro coperto attraverso le praterie per raggiungere la Valle del Lago Salato. I suoi genitori erano morti lungo il cammino ed egli era stato costretto a provvedere a quattro sorelle minori, una di esse ancora neonata, e portarle a Sion. Quella storia mi fece capire che potevo essere come il mio antenato e procedere innanzi. Decisi che avrei reso le cose più facili alla mia famiglia preparando la colazione al sacco per le mie sorelle e svolgendo le altre faccende, come ripiegare il bucato, stirare, ecc.
Ogni mattina, prima di andare a scuola, riunivo attorno a me le mie sorelline e mio fratello per continuare lo studio delle Scritture in famiglia, anche se mio padre era andato al lavoro un po' prima e mia madre stava troppo male per guidarci in questo studio.
La mia famiglia diventò più unita perché dovevamo aiutarci l'un l'altro. Ricevemmo il più grande dono l'1 maggio 1997, quando nacque Hannah Ada Quinn» (Lettera in possesso dell'autrice).
Grazie per la tua lettera, Katie!
Katie imparò grazie all'esempio del suo antenato vissuto tanto tempo prima cos'è la determinazione, il coraggio e la lealtà verso la famiglia, e quindi emulò le virtù di quell'uomo aiutando la sua famiglia che aveva tanto bisogno di aiuto. Molte di voi fanno cose simili per sostenere e rafforzare le loro famiglie.
Vi rendete conto che, come Katie, voi vi state preparando per la vostra futura famiglia, imparando e facendo esperienza con i vostri genitori, fratelli e sorelle?
Consentitemi ora di chiedervi di pensare per un momento alla vostra futura famiglia. Vi immaginate nel ruolo di madri? Chiudete gli occhi. Immaginatevi come sarete tra dieci anni. Cosa farete? Acquisirete una maggiore istruzione, una professione utile? Quale aspetto avrete? Aprite gli occhi. Con gli occhi della mente riuscite a vedervi come nutrici di preziosi figli e figlie del Padre celeste? Potete fare esperienza sin da ora dimostrandovi affettuose e gentili verso i bambini piccoli e dicendo cose gentili in famiglia usando modi gentili. Vi immaginate le madri che possono aiutare i loro figli a imparare l'aritmetica, le scienze naturali o la storia? Pensate a indovinare in che cosa andreste meglio a scuola! Nella vostra casa vi è bellezza, musica, buone maniere? Oggi potete cominciare a sviluppare i vostri talenti artistici e musicali da utilizzare nella vostra futura casa e famiglia. Volete aver pace e ordine nella vostra casa? Allora, mie care giovani sorelle, adoperatevi per la pace, contribuite a mantenere la vostra casa pulita e ordinata. Date una mano a lavare e stirare. Riuscite a immaginare la vostra futura famiglia seduta attorno al tavolo, ridere, scambiarsi idee, apprezzare il cibo nutriente e delizioso che voi avete preparato con affetto? Allora dovrete imparare a cucinare! Date una mano a preparare i pasti. Collezionate le ricette di vostra madre e di vostra nonna. Imparate a fare strudel, o poi, o tortilla, ossia i piatti preferiti dei vostri familiari, quali che essi siano.
Consentitemi di dire quello che vedo in voi. Vedo in voi delle giovani che stanno acquisendo un'istruzione, che si preparano ad aiutare il prossimo, grazie all'istruzione che acquisiscono. Vi prego, per voi stesse e per la vostra futura famiglia, di acquisire una buona istruzione. Qualificatevi. Diventate esperte. Lavorate duramente. In voi giovani io vedo delle ragazze che hanno desiderio di creare una casa piena di amore, una casa d'ordine, una casa di fede.
Vedo delle giovani che quanto fanno oggi farà di loro donne forti e fedeli di cui il Signore ha bisogno per aiutare i Suoi figli. Vorrete insegnare alla vostra famiglia a conoscere il Padre celeste e le Sue vie e saprete come e dove acquisire tale preparazione: studio delle Scritture, riunioni della Chiesa, preghiera, Seminario, serata familiare.
Consentitemi di farvi un suggerimento riguardo a cosa fare per prepararvi per il vostro futuro. Questa sera, quando tornate a casa, aprite il diario e scrivetevi tutto sul genere di donne che volete diventare. Quindi adoperatevi diligentemente per far diventare questo sogno del vostro futuro una realtà. In questo modo volgerete il vostro cuore alla famiglia che avrete un giorno.
Ora parliamo del vostro ruolo nella famiglia del Padre celeste. Voi siete straordinarie, preziose figlie di un Padre celeste che vi ama. Voi foste scelte, prima che questo mondo fosse, perché veniste quaggiù a compiere cose insolite e meravigliose. Ascoltate questo passo da Dottrina e Alleanze 138:56: «Ancor prima di nascere, essi, con molti altri, avevano ricevuto le loro prime lezioni nel mondo degli spiriti e si erano preparati per venire, nel tempo stabilito dal Signore, a lavorare nella sua vigna per la salvezza delle anime degli uomini». Lo sapevate? Il nostro Padre celeste ci ha mandato sulla terra per uno scopo.
Nascere donna è una benedizione divina, insuperabile. Il vostro Padre in cielo ha conferito a voi, figlie Sue, in grande abbondanza attributi molto preziosi, virtù come sensibilità, spiritualità, propensione ad amare, desiderio di nutrire. Approfittate di ogni occasione per sviluppare questi doni divini e usarli per aiutare gli altri. Siate felici. Diffondete un po' di luce. Potete osservare le donne fedeli che ammirate e quindi acquisire le virtù che fanno di queste donne, figlie felici e capaci di Dio. Egli vi aiuterà a fare questo perché vuole che voi siate e facciate del vostro meglio.
Poiché foste mandate qui sulla terra per essere messe alla prova, per dare prova di voi stesse, possono esserci alcune cose che non avvengono esattamente come avete programmato. Questa è la vita terrena. Ma ricordate questo: quando lavorate duramente e vi preparate a dare il vostro contributo, a osservare le alleanze che avete fatto al battesimo e nel tempio, potete affrontare ognuno di questi impegni con fede, speranza e coraggio! Quale parte del Suo piano, il Padre celeste mandò un Salvatore che ci aiuterà a ritornare a Lui. Egli disse: «Questa è la mia opera e la mia gloria fare avverare l'immortalità e la vita eterna dell'uomo» (Mosè 1:39). Egli vi ama. Egli vuole che abbiate successo. Ed Egli vi aiuterà ad avere successo nella missione che vi è stata affidata in questa vita.
Quando ho cominciato a parlarvi questa sera ho ricordato la famiglia in cui sono cresciuta. Per concludere, consentitemi di dirvi un'altra cosa che ricordo di quella famiglia. Quando avevo appena nove anni il nostro fratellino di appena un giorno morì. Eravamo molto tristi e delusi e piangevamo a dirotto. Sapete cosa fece nostro padre? Ci radunò attorno a sé e ci chiese di inginocchiarci per dire la preghiera familiare. Egli ringraziò il Padre celeste per quel bambino che avevamo avuto tra noi per un tempo così breve, poi chiese al Signore di benedire quel piccolo essere, David, che ora stava in cielo. Papà chiese al Padre celeste di benedire la mamma che stava molto male. La mamma si riprese e tutti oggi ci sforziamo di vivere in modo che un giorno potremo essere riuniti come famiglia, insieme a David. Prego sempre per David. Egli sarà sempre mio fratello. Siamo una famiglia eterna perché i nostri genitori si sono sposati nel tempio. Potete dare ai vostri figli questo stesso dono: la benedizione di appartenere a una famiglia eterna. È il dono più prezioso che potreste fare loro. Programmate di farlo. Preparatevi a farlo. Vivete in modo degno di poterlo fare. Possa Egli aiutarvi a farlo. Nel nome di Gesù Cristo. Amen.