The Christus statueChiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni Cerca | Commenti | Cartina | Aiuto | Siti nazionali |
Home Lingue Menu principale
Relazione sulla conferenza generale
aprile 2004
Iddio ebbe saggezza ed amor

Iddio ebbe saggezza ed amor

ANZIANO DAVID B. HAIGHT
Membro del Quorum dei Dodici Apostoli

Il Vangelo è veritiero: lo so; ne sono un testimone.

ANZIANO DAVID B. HAIGHTSono qui con il cuore pieno di umiltà e di amore per quest’opera, nonché per voi che siete qui presenti o che state ascoltando. Sei mesi fa, all’ultima conferenza generale, stetti davanti a voi accanto al presidente Gordon B. Hinckley, che m’incoraggiò a salutarvi con la mano e, per farlo, ricorsi a tutte le energie di cui disponevo. Ho sentito che alcune persone avevano pensato che si trattasse del mio saluto d’addio, ma oggi sono venuto qui per annunciarvi che sono ritornato! E non c’è nessuno che mi sorregga il braccio!

Conosco il potere della preghiera, della fede e della devozione; sono grato per le preziose testimonianze che provengono dal cielo. Oggi, quindi, mi trovo qui per portarvi la mia testimonianza e per salutarvi. Spero di rimettermi completamente entro la prossima conferenza, in modo da poter fare ciò che mi è chiesto.

Dio vive. Egli è il nostro Padre, il nostro Padre in cielo.

Eliza R. Snow, che ha scritto i testi di alcuni degli inni più famosi, soprattutto quelli sacramentali, scrisse le parole:

Iddio ebbe saggezza ed amor
che riempirono le corti celesti.

Pensateci per un momento: noi eravamo là.

Iddio ebbe saggezza ed amor
che riempirono le corti celesti;
il Figlio Suo mandò perché
morisse un dì per noi.

(«How Great the Wisdom and the Love», Hymns, 195; vedere anche «Iddio ebbe carità», Inni, 105)

Noi scegliemmo di venire qui sulla terra; ora siamo qui raccolti in questo vasto uditorio, dove possiamo parlare e portare testimonianza. Vi assicuro che in quelle notti insonni che ho talvolta trascorso, durante le quali si cerca di risolvere tutti i problemi e di prendere delle nuove decisioni su ciò che occorre fare, la mia mente è stata riempita da quei pensieri celesti che ci rincuorano. Dio, il nostro Padre celeste, ci ama, come noi dovremmo amarLo. Egli scelse il Suo Figlio, affinché venisse sulla terra e portasse il vangelo di Gesù Cristo; il Cui nome questa chiesa porta e di Cui portiamo testimonianza. Oggi sono felice di essere qui e di portare testimonianza della fondazione di questa chiesa e del nostro amore per il presidente Hinckley, che ci guida.

Il Vangelo è veritiero: lo so; ne sono un testimone. Nel nome del nostro Signore e Salvatore Gesù Cristo. Amen.

 
© 2009 Intellectual Reserve, Inc. Tutti i diritti riservati.   Informazioni sui diritti e l'utilizzo.  Norme sulla privacy